UAAR 1. Credo profondamente nel diritto di ognuno di Credere anche alla fatina dei denti se questo gli è di consolazione. 2. Che, nella bibbia, mi si dica che sono un essere immondo perchè sono mestruata non me ne frega niente. Quindi nemmeno tutti questi epiteti non mi sollevano nemmeno un pelo del braccio 3. Credo che la tua libertà finisce dove comincia la mia, quindi non bisogna combattere la chiesa, ma lo stato bastardo che invece di essere laico, per ovvi motivi di potere e soldi, diventa cattolico. 4. Da ragazzina, quando studiavo l'illuminismo, mi rimase impressa una frase. Talmente presi dall'essere illuminati, cominciarono a farne una specie di setta, diventando essi stessi ciò che deploravano. 5. Non mi piacciono le etichette, chi mi costringe a ruoli ben precisi cito: Nel definire gli atei e gli agnostici, dunque, l’UAAR ritiene che non si debbano considerare tali coloro che, anche non seguendo alcuna delle religioni ufficiali, credono nella vita ultraterrena, nei...
un posticino per le emozioni dovremmo trovarlo sempre...in fondo non saranno un paio di mura di ghiaccio a fermarle se lo vogliamo...
RispondiEliminaoddio.. mi son persa.. cosa vuol dire "piu meno viva?" è forse un refuso?
RispondiEliminase intendevi piu viva, sono d'accordo.
le emozioni e la capacità di sentirle rendono la vita piu degna.. piu vita.
il dolore passato non deve essere un alibi ma è comunque un condizionamento, bisogna neutralizzarlo andando a ripescare nella memoria il piacere -ché di sicuro ce n'è- trapassato;
RispondiEliminaa..
Francesca, si dovevo dire sempre un po' meno viva, ma lo lascio così
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