Si sottovaluta il silenzio.
I dieci comandamenti
UAAR 1. Credo profondamente nel diritto di ognuno di Credere anche alla fatina dei denti se questo gli è di consolazione. 2. Che, nella bibbia, mi si dica che sono un essere immondo perchè sono mestruata non me ne frega niente. Quindi nemmeno tutti questi epiteti non mi sollevano nemmeno un pelo del braccio 3. Credo che la tua libertà finisce dove comincia la mia, quindi non bisogna combattere la chiesa, ma lo stato bastardo che invece di essere laico, per ovvi motivi di potere e soldi, diventa cattolico. 4. Da ragazzina, quando studiavo l'illuminismo, mi rimase impressa una frase. Talmente presi dall'essere illuminati, cominciarono a farne una specie di setta, diventando essi stessi ciò che deploravano. 5. Non mi piacciono le etichette, chi mi costringe a ruoli ben precisi cito: Nel definire gli atei e gli agnostici, dunque, l’UAAR ritiene che non si debbano considerare tali coloro che, anche non seguendo alcuna delle religioni ufficiali, credono nella vita ultraterrena, nei...
Io l'ho sopravvalutato, invece.
RispondiEliminaLa solita cretina :-)
io ne ho rispetto.
RispondiEliminaPer me è una necessità.
RispondiElimina[Non odi tutto questo? [...] I silenzi che mettono a disagio. Perchè sentiamo la necessità di chiacchierare di puttanate per sentirci più a nostro agio? [...] E? solo allora che sai di avere trovato qualcuno davvero speciale, quando puoi chiudere quella cazzo di bocca per un momento e condividere il silenzio in santa pace.]
RispondiElimina[Quentin Tarantino - Pulp Fiction]
Moltissimo
RispondiElimina