Navigo a vista, senza meta né premi da ritirare.
I dieci comandamenti
UAAR 1. Credo profondamente nel diritto di ognuno di Credere anche alla fatina dei denti se questo gli è di consolazione. 2. Che, nella bibbia, mi si dica che sono un essere immondo perchè sono mestruata non me ne frega niente. Quindi nemmeno tutti questi epiteti non mi sollevano nemmeno un pelo del braccio 3. Credo che la tua libertà finisce dove comincia la mia, quindi non bisogna combattere la chiesa, ma lo stato bastardo che invece di essere laico, per ovvi motivi di potere e soldi, diventa cattolico. 4. Da ragazzina, quando studiavo l'illuminismo, mi rimase impressa una frase. Talmente presi dall'essere illuminati, cominciarono a farne una specie di setta, diventando essi stessi ciò che deploravano. 5. Non mi piacciono le etichette, chi mi costringe a ruoli ben precisi cito: Nel definire gli atei e gli agnostici, dunque, l’UAAR ritiene che non si debbano considerare tali coloro che, anche non seguendo alcuna delle religioni ufficiali, credono nella vita ultraterrena, nei...
Amo chi non ha regole, amo chi è appassionato, passionale, emozionate, emozionale. Chi vive.
RispondiEliminaChi non ha controllo, chi si perde.
In me tutto questo lo odio.
ma d'altronde il mio punto forte è la coerenza
A me ultimamente occorre una meta... mi sono reso conto che facendosi portare dagli eventi spesso non si arriva.
RispondiEliminaPoi in realtà è anche vero che c'è sempre qualcuno che ti sputtana i programmi. E così... boh.
Buon inizio settimana comunque