UAAR 1. Credo profondamente nel diritto di ognuno di Credere anche alla fatina dei denti se questo gli è di consolazione. 2. Che, nella bibbia, mi si dica che sono un essere immondo perchè sono mestruata non me ne frega niente. Quindi nemmeno tutti questi epiteti non mi sollevano nemmeno un pelo del braccio 3. Credo che la tua libertà finisce dove comincia la mia, quindi non bisogna combattere la chiesa, ma lo stato bastardo che invece di essere laico, per ovvi motivi di potere e soldi, diventa cattolico. 4. Da ragazzina, quando studiavo l'illuminismo, mi rimase impressa una frase. Talmente presi dall'essere illuminati, cominciarono a farne una specie di setta, diventando essi stessi ciò che deploravano. 5. Non mi piacciono le etichette, chi mi costringe a ruoli ben precisi cito: Nel definire gli atei e gli agnostici, dunque, l’UAAR ritiene che non si debbano considerare tali coloro che, anche non seguendo alcuna delle religioni ufficiali, credono nella vita ultraterrena, nei...
Segni per comunicare. Se fosse pure una sottomarca, dovrebbe andare a spararsi :-))))
RispondiEliminaMizzica che test radicale! ;-)
RispondiEliminaAllora per me non è mai cominciata.
RispondiEliminaFalli comprare alla persona in questione, quando capita. Almeno sa come regolarsi e casomai evita pure di tornare.. :))
RispondiEliminaIo ogni volta che mangio 4 salti in padella sto male come un cane...
RispondiEliminaElb
Quando amo cucino sempre trenette al pesto con ricotta affumicata.
RispondiEliminaAnche quando non amo cucino il medesimo piatto. Ed è possibile che la monotonia culinaria non dipenda dagli stati dell'anima. Che io abbia bisogno di un aiutino?
ed allora non fai testo! :) e non vale!
RispondiEliminaFantastico modo di comunicare la fine di una storia. Il mio amore invece comincia ad incrinarsi e a rendersi meno definito, esattamente come fa la linea dell'eyeliner sopra il mio occhio. "Se mi curo di meno sappi che mi curo di meno anche di te". Questo è il messaggio...
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